Palazzo Reale di Torino: la casa dei Savoia
Il palazzo Reale di Torino, situato nella centralissima Piazza castello, fu residenza prima del re di Sardegna e poi della famiglia Savoia fino al 1865.
Il palazzo fu trasformato nel 1584 da Ascanio Vitozzi per Vittorio Emanuele I e poi subì numerosi ammodernamenti tra il Seicento e l’Ottocento ad opera di illustri maestri dell’epoca. Gli ambienti interni del palazzo Reale di Torino sono di inestimabile bellezza e le decorazioni e gli arredi testimoniano il susseguirsi di interventi ad opera di artisti differenti. La visita ha inizio dal primo piano nobile al quale si accede salendo il monumentale scalone. Dall’ampio Salone degli Svizzeri si arriva alla Sala del Trono, alla sala del Caffè, alla camera dell’Alcova di Carlo Emanuele II, alla sfarzosa Sala da ballo. Attraverso la magnifica Scala delle forbici realizzata da Filippo Juvarra, si sale al secondo piano dove trovano luogo gli appartamenti nuziali dei Savoia. Le 30 camere furono sgombrate e sigillate con la caduta della monarchia e riaperte al pubblico solo nel 2007.
La visita continua nei sotterranei che ospitano cucine e cantine e nel giardino esterno, che conserva ancora le tracce dell’opera di Andrè Le Notre, che prevedeva viali e fontane. Sotto i portici si trova invece l’ingresso dell’Armeria Reale.
Il palazzo Reale di Torino, l’Armeria Reale e la galleria Sabauda sono oggi visitabili acquistando un unico ingresso, dal martedì alla domenica, dalle 8:30 alle 18:00. Il costo per la visita è di 10 € a persona, con riduzioni per gli under 25, e gratuito per gli over 65. Per i gruppi si richiede la prenotazione obbligatoria.


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