Il castello dei Mosi e dei Mosetti a Cambiano
Nel borgo di Cambiano, poco distanti l’uno dall’altro, sono situati il castello dei Mosi e quello dei Mosetti.
Entrambi collocati su un’area pianeggiante, sembra che i due manieri esistessero ancor prima dell’arrivo di Federico Barbarossa che li distrusse entrambi insieme ai comuni di Chieri e Cambiano. Una volta riavviata la costruzione dei borghi, anche i castelli dei Mosi e dei Mosetti vennero riedificati a cura dei loro proprietari.
Il castello dei Mosi, di origine medievale, si trova attualmente in uno stato di forte decadenza ed in passato fu adibito a cascina-granaio, particolarmente fortificata così da impedire le incursioni e le razzie durante i periodi di belligeranza. Nel 1740 il castello entrò a far parte della contea di Fontaneto, feudo dei Livrotti. I numerosi interventi subiti in epoche differenti spiegano la disomogeneità che caratterizza l’edificio, che attualmente si presenta a quattro piani fuori terra e servito da due scale.
Il castello dei Mosetti si presenta oggi come una casaforte, in passato di sicuro utilizzata per scopi militari e difensivi. Secoli di interventi architettonici conferiscono oggi al maniero un aspetto più mite, ma eterogeneo. L’edificio è a pianta quadrata ed al suo interno ospita un cortile, nel quale è possibile trovare ancora l’antico pozzo in laterizio.
Il castello dei Mosi e dei Mosetti sono attualmente di proprietà privata.
Fonte immagine: prolococambiano.it


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